L'efficienza energetica dei mezzi di trasporto


Il monopattino elettrico è più efficiente di una bicicletta? Strano, ma vero. Ecco qui alcuni dati:

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(fonte: EcoHungry)

Qualche dettaglio sul modo in cui sono ricavati questi valori: i mezzi di trasporto sono considerati a pieno carico ed il consumo di energia suddiviso per il numero di soggetti trasportati. Esempio: ad un pullman che trasporta 50 persone e consuma 50 unità viene attribuito un dispendio di energia di 1 unità. L'automobile viaggia con 5 persone a bordo, così i treni e gli aerei e così via.

Il grafico non raffigura l'impatto ambientale: l'uso della bicicletta comporta il consumo di maggior cibo, mentre il treno potrebbe viaggiare con energia proveniente dal sole, dal carbone, o da una centrale nucleare. Rimane comunque una misura assoluta scevra da contesti variabili.

Il monopattino vince su tutti perché, nei fatti, è il mezzo più leggero in grado di fornire quella  trazione sufficiente a traspostare una persona garantendo una notevole efficienza energetica: il motore si trova direttamente all'interno della ruota e la dispersione di energia è ridotta all'osso; un oggetto da 10kg che ne trasporta meno di 100. L'automobile, al contrario, è una massa da 1000kg che ne trasporta 500 (se carica 5 persone), con un sacco di elementi di trasmissione e trasformazione del moto che gettano via gran arte dell'energia che utilizza (si stima il 50%): un'efficienza energetica degna del 1800, forse peggio di quella ottenibile da una carrozza con i cavalli.

Qualche altra cifra per rendere meglio il concetto:

Distanza percorsa per KW/h (efficienza energetica):


Spesa annuale del carburante per percorrere quotidianamente 5 miglia di strada (costo d'esercizio):

Investimento iniziale per un veicolo elettrico (costo d'acquisto):



(fonte: Ninebot su IndieGoGo)

Questo dovrebbe far riflettere su dove indirizzare gli sforzi per ottenere un reale risparmio energetico : l'eliminazione degli sprechi. L'automobile elettrica resta pur sempre un veicolo grosso e pesante, il Pianeta non se la può permettere, almeno non nel modo in cui è stata concepita e viene attualmente sfruttata: per trasportare una persona avvolta in quintali di ferraglia.
Ridimensionare dovrebbe essere la parola d'ordine, e uno dei modi per agire in questa direzione è quello di favorire la micromobilità elettrica, senza tentennamenti.