Bozza di regolamentazione dei monopattini elettrici.

 Qualche tempo fa ho pubblicato su Facebook la bozza di una possibile regolamentazione per la micromobilità elettrica che permetterebbe a monopattinisti & C. di circolare liberamente ed in sicurezza, in modo da superare le difficoltà che l'attuale Decreto di Sperimentazione impone, sia in assenza che in presenza dell'applicazione dello stesso.
Nel frattempo, a Genova alcuni volenterosi si sono prodigati per sollevare la questione verso l'autorità Comunale. Al contrario di molti, non si sono limitati a chiedere l'introduzione della sperimentazione ma, in un'ottica più ampia, hanno prodotto un documento, contestualizzato sulla realtà locale, che illustra i benefici dell'introduzione di una normativa più coerente, ispirata dalla bozza di cui sopra.

Poiché penso che potrebbe essere di ispirazione a molti, pubblico nuovamente qui la bozza che, nel frattempo, è stata leggermente revisionata, senza però toccare la sostanza, che è quella di favorire al massimo l'utilizzo dei microveicoli elettrici all'interno del tessuto urbano.

Chi è interessato ne faccia pure l'uso che ritiene più opportuno. La speranza è che la cultura della mobilità sostenibile si diffonda in tutto il Paese e permetta alla classe politica di comprendere i notevoli vantaggi che i microveicoli elettrici possono offrire.

Risultati immagini per decreto sperimentazione monopattini

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Bozza di regolamentazione dei monopattini elettrici.


Caratteristiche tecniche del veicolo:
  • potenza nominale massima: 500W per trazione singola, 1000w per trazione integrale.
  • velocità massima concessa: 25km/h.
  • luce anteriore e posteriore.
  • almeno un freno meccanico.
  • avvisatore acustico.
Percorsi permessi e relative prescrizioni:
  • piste Ciclabili, velocità massima 25km/h
  • aree pedonali, velocità massima 10km/h
  • zone 30, velocità massima 25km/h
  • strade con limite a 50km/h, velocità massima 25km/h, obbligo di polizza assicurativa
  • marciapiedi (solo in presenza di specifica indicazione nei casi in cui manchino alternative), 10km/h
Percorsi vietati:
  • strade con limite oltre i 50km/h
  • strade dove è consentita la circolazione di auto per file parallele
  • marciapiedi, salvo specifica specifica indicazione
Prescrizioni generiche:
  • precedenza ai pedoni
  • la polizza dovrà essere integrabile in quella dell'eventuale veicolo già in possesso
  • è possibile il trasporto di oggetti tramite cestini ancorati rigidamente alla struttura del veicolo
Infrastrutture:
  • realizzazione, lungo gli itinerari di collegamento, quantomeno di piste ciclabili "leggere" mediante la divisione degli spazi nelle strade sufficentemente ampie e la trasformazione in sensi unici, dove opportuno
  • stalli per parcheggi temporanei
  • acilitazioni per il commuting sui mezzi pubblici (spazi dedicati)
Impatti positivi:
  • Risparmio energetico (1:100 rispetto agli autoveicoli)
  • Nessun inquinamento in loco
  • Minor occupazione del suolo:
    • meno traffico
    • più parcheggi liberi
  • Sviluppi produttivi diretti: produzione, vendita, manutenzione di veicoli in loco.
  • Sviluppi di servizi collaterali: servizi di ricarica, parcheggio, sharing.
  • Sviluppi indiretti: 
    • socialità
    • maggiore prossimità con le attività commerciali a piano strada;
    • turismo; 
    • cultura ambientale.