UPDATE: Il Biologo Enrico Bucci si è espresso in merito, facendo notare che la mappa delle polveri sottili, in Italia, è perfettamente sovrapponibile a quella della distribuzione demografica della popolazione. Il che conferma quello che già si sapeva, ovvero che il coronavirus si sposta attraverso le gambe.
Questo studio non è sufficiente a dimostrare la correlazione tra gas inquinanti e diffusione dell'epidemia.

--

Sembra uno scherzo, ma e' il risultato di uno studio approfondito: pare che esista una relazione tra l'inquinamento atmosferico - che , infatti, accomuna le aree piu' colpite dal COVID-19 di Cina ed Italia - e la rapida diffusione del Coronavirus in Lombardia.

"Il particolato atmosferico accelera la diffusione dell'infezione di Covid-19. E infatti alte concentrazioni di polveri fini a febbraio in Pianura padana hanno dato un’accelerazione anomala all'epidemia. Lo rivela uno studio della Società italiana di medicina ambientale (Sima) insieme alle Università di Bari e di Bologna, che hanno esaminato i dati pubblicati sui siti delle Arpa (Agenzie regionali per la protezione ambientale), incrociandoli con i numeri sui casi in Italia, riportati sul sito della Protezione civile."

L'articolo completo:

Coronavirus, smog e polveri sottili ‘autostrade’ per Covid-19
Società italiana medicina ambientale: “Emersa relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di Pm10 e diffusione dell’infezione. Effetto evidente nelle zone focolaio della Lombardia”