Quasi trent'anni fa a Milano ci si interrogò su un provvedimento della Giunta Comunale molto controverso: la chiusura al traffico di Corso Vittorio Emanuele, via centralissima che conduce direttamente in Piazza del Duomo. All'epoca, infatti, si poteva arrivare tranquillamente in auto in tutto il centro città, fin sotto il sagrato della cattedrale, e questa piccola via elegante non faceva eccezione. All'idea di pedonalizzarla i commercianti si rivoltarono, prevedendo un futuro nefasto e la chiusura delle attività.

Già dopo un annetto si vide che le previsioni erano completamente errate. I clienti non potevano più arrivare direttamente davanti alla vetrina desiderata con l'auto - lasciando l'auto in doppia fila - ma ci arrivavano a piedi e, nel farlo, passavano davanti a tutte le altre vetrine. Il risultato è davanti agli occhi di tutti: oggi Corso Vittorio Emanuele è una via dove il passaggio delle persone è estremamente intenso e le attività commerciali di successo si sono moltiplicate.

Closing Central Madrid To Cars Resulted In 9.5% Boost To Retail Spending, Finds Bank Analysis
City of Madrid significantly boosted the takings of its shops and restaurants last Christmas by banning cars from the CBD, finds an analysis by Spain’s second largest bank.

Il pezzo di Forbes è dell'anno scorso: si stupiscono che la chiusura del centro di Madrid nel periodo natalizio abbia avuto, come conseguenza, un ampliamento nel giro d'affari dei commercianti dell'area.

La verità è che il risultato dell'allontanamento delle automobili dalle via commerciali è scontato: senza carcasse di metallo in mezzo ai piedi, lo spazio a disposizione aumenta, il passaggio delle persone è rallentato e torna ad un livello umano. Chi guarda le vetrine passando in automobile? Senza schiantarsi, s'intende.

Milano, il progetto lungo sei chilometri: verde e spazi pedonali da San Babila a via Padova
Il comune di Milano ha presentato alla cittadinanza il piano di riqualificazione destinato a cambiare volto alla città lungo un percorso di quasi sei chilometri, dal centro alla periferia, da piazza San Babila a via Padova. Riuniti diversi progetti, alcuni già completati o in via di realizzazione e …

A Milano, trentanni dopo la chiusura di Corso Vittorio Emanuele, si vocifera dell'intenzione della Giunta di pedonalizzare gran parte della carreggiata di Corso Buenos Aires - una delle aree commerciali più grandi d'Europa - che attualmente è un grosso vialone a doppia corsia - e perenne doppia fila -  che conduce dalla cerchia esterna a quella interna della città. Il traffico è sempre elevatissimo, i negozi proliferano ma, sinceramente, io non mi sogno di andare in Buenos Aires a fare compere con l'auto: il parcheggio è impossibile. Ci si va con i mezzi pubblici - la linea 1 della Metropolitana ha 3 fermate che coprono l'intero corso. L'ideale sarebbe andarci in biciclette - od in monopattino - ma l'intenso traffico e lo smog tendono a scoraggiare questo approccio. Il risultato è che io non faccio acquisti in Corso Buenos Aires da almeno vent'anni.

Se fosse così, ci andrei tutti i giorni.