Ho già provato a scrivere la storia della normativa sulla Micromobilità. Arrivati al cosiddetto emendamento Comincini  mi sono arreso: il mese di gennaio è stato un proliferare di news, fake news, wannabe news, su una serie di contro-emendamenti presentati, simultaneamente, sia da parte dell'Opposizione (Forza Italia) che della Maggioranza di governo (M5S), finalizzati a cancellare l'equiparazione alle biciclette elettriche per tornare al regime del cosiddetto  Decreto Toninelli. Manovra che, all'atto pratico, avrebbe significato, causa assenza cronica di infrastrutture (ciclabili, zone 30) sulle quali si imponeva la circolazione, l'estromissione dei monopattini dalla circolazione, . Il medioevo, insomma.

Per fortuna, in Commissione, sembra che il MIT abbia tenuto la barra dritta. La notizia di oggi (in realtà di ieri, ma lo si è saputo solo oggi grazie a Metro) è che l'ultimo contro-emendamento rimasto in sospeso è stato definitivamente rigettato in nome di una linea ben precisa:

Luciano Nobili e Raffaella Paita, componenti di Italia Viva in Commissione Trasporti alla Camera:

Quella di oggi è una bella notizia. Forse l’ultimo passo necessario per mettere definitivamente in sicurezza il presente e il futuro della micro-mobilità elettrica in Italia.

La Commissione Trasporti ha infatti votato in maniera unitaria una risoluzione che conferma l’equiparazione dei monopattini elettrici alle biciclette, cosi come stabilito dall’ultima legge di Bilancio con l’approvazione di un emendamento di Italia Viva. Mettiamo una volta per tutte un punto fermo: sui monopattini non si torna indietro. Dopo aver atteso troppo a lungo i fallimentari esiti della sperimentazione autorizzata - ma nei fatti bloccata - da Toninelli, con l’equiparazione alle bici ci lasciamo alle spalle la giungla senza regole, l’insicurezza e l’impossibilità per sindaci, operatori e cittadini di puntare su mezzi innovativi, ecologici che fanno parte del mix della mobilità sostenibile del presente di decine e decine di città europee. Chi vuole privare l’Italia di questa opportunità, chi vuole bloccare i monopattini si metta l’anima in pace. C’è una legge votata dal Parlamento e quell’equiparazione è confermata oggi dalla Commissione Trasporti della Camera.

Siamo a disposizione e al lavoro in un tavolo comune con le altre forze di maggioranza, per definire ulteriori aspetti, strumenti e dotazioni che implementino la sicurezza e la fruibilità, nel rispetto di tutti gli utenti della strada. Ma indietro non si torna.

Fine della storia di incertezze iniziata con il controverso Decreto di Sperimentazione di giugno 2019. Manca solo una lucidata qua e là: elaboreranno un progetto di riforma del CdS che inserirà, probabilmente, qualche obbligo o restrizione per i principi di sicurezza (età, dotazioni di sicurezza), ma il principio di libera circolazione dei microveicoli è salvo.

Fonte:

Mobilità: Iv, ‘equiparazione monopattini con bici è punto fermo’
Roma, 5 feb. (Adnkronos) - “Quella di oggi è una bella notizia. Forse l’ultimo passo necessario per mettere definitivamente in sicurezza il presente e il futuro della micro-mobilità elettrica in